|

Storia
Cappello Parlante
Le 4 Case
I professori
Gli studenti

La pietra filosofale
La camera dei segreti
Il prigioniero di Azkaban
Il calice di fuoco
L' ordine della Fenice
Rumors
Altri libri

Attori
1° film
2° film
3° film
Immagini

Perchè amo questa Casa
Severus Piton
Lord Voldemort
Mangiamorte
Citazioni

Albero Genealogico di Sirius
I nomi
J.K. Rowling
Font di Harry Potter
Creature Magiche
Incantesimi
Quidditch
FAN ZONE

Link Me
Links
Credits
|
CHE
COS'E'
Il cappello
parlante viene usato tutti gli anni per smistare gli studenti nelle 4 Case
di Hogwarts.
Il cappello viene messo sulla testa dello studente e, a seconda del
carattere di quest' ultimo, viene mandato nella Casa a lui più adatta.

LE
CANZONI DEL CAPPELLO PARLANTE
Prima di smistare i
ragazzi, il Cappello intona una canzone, diversa ogni anno.
Or son mille anni, o
forse anche di più,
che l'ultimo punto cucito mi fu:
vivevano allor quattro maghi di fama,
che ancora oggi celebri ognuno qui chiama.
Il fìer Grifondoro, di cupa brughiera,
e Corvonero, beltà di scogliera,
e poi Tassorosso, signor di vallata,
e ancor Serpeverde, di tana infossata.
Un solo gran sogno li accomunava,
un solo progetto quei quattro animava:
creare una scuola, stregoni educare.
E Hogwarts insieme poteron fondare.
Ciascuno dei quattro una casa guidava,
ciascuno valori diversi insegnava:
ognuno stimava diverse virtù
e quelle cercava di accrescer vieppiù.
E se Grifondoro il coraggio cercava
e il giovane mago più audace premiava,
per Corvonero una mente brillante
fu tosto la cosa davvero importante.
Chi poi nell 'impegno trovava diletto
del buon Tassorosso vinceva il rispetto,
e per Serpeverde la pura ambizione
contava assai più di ogni nobile azione.
I quattro, concordi, gli allievi diletti
sceglievan secondo criteri corretti.
Ma un giorno si dissero: chi li spartirà
quando ognuno di noi defunto sarà?
Così Grifondoro un modo trovava
e me dal suo capo veloce sfilava:
poi con i tré maghi una mente mi fece
capace di scegliere in loro vece.
E se sulle orecchie mi avrete calato,
voi state pur certi, non ho mai sbagliato:
nelle vostre teste un'occhiata darò
e alla Casa giusta vi assegnerò!
|